Tutti gli attimi dell'esistere

Lentamente corre
contraddittorio itinerante negli occhi
l'affollata solitudine
in tutti gli attimi dell'esistere
scrutandone il passo, decisamente incerto
scivoloso
verso le cime più erte del pensiero
ristando
nel moto perpetuo del fluire
Piove
fortemente adagio
la grandine di petali odorosi d'immemori speranze
macere
nelle macerie di rosari già scorsi dalle dita
mimando gli ieri
antitetici ai domani
come i dì funamboli sulle notti inerti
E ancora e ancora è pioggia
a fecondare il senso incomprensibile del tempo
che macina gli addii
fra le scorie dei momenti
lasciano cadere i mattoni
sgretolatisi dal muro incrostato di facce dissolte
e missive mai lette
riflessi speculari nel vento,
odiati amori
senz'altro colore che il rimpianto mai scritto
persi in dotti labirinti analfabeti
d'inchiostri bianchi
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
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Patrizia Ensoli3 giugno 2013
Piove la grandine di petali odorosi d'immemori speranze ... versi bellissimi, in una riflessione che coinvolge il lettore percependo una strana malinconia!

