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Riflessioni 4 giugno 2013 · lettura 1 min · 1918 letture

Destino

EnzoL 618 poesie pubblicate
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Frementi, coscienti - eppur così inique discese opinabili tra scelte in caduta Lacerati segni, costernati al tatto. Di gocce e rimpianti a crogiolare come Impatti porpora nelle carni esasperate Schianti vibranti di sentimento contrito. Ché la netta guercia ha fugato di viscere e sole, ogni spessore, ogni lontana vettovaglia a sussistenza delle nostre celebrazioni nei primi raggi del mattino I nostri spazi al giorno, incongrui nelle lontane persistenze ataviche Allacciati agli occhi chiusi son ricerca allo spezzare della mezzanotte d'oro. Cinti alle mani, costretti alle caviglie simili a posticci Transgenici come prede per Bocche d'amplessi Aggrappati sognatori al capezzolo turgido di latte e sogno in questa chimera Fatta d'amore, di follia di fine tragica
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Immagine di Wł adysł aw Podkowiń ski (1866- 1895)

L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (4)

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carla composto4 giugno 2013

una riflessione, constatazione nei dettagli del viver, anche in quello quotidiano... lirica con versi incisvi ben scritti da preparatissimo e bravo autore...

la fine composta, ordinata come solo la rassegnazione, o forse la ribellione sanno essere. Inesorabile

Ci beiamo con orgoglio nella nostra moderna civilizzazione, nel nostro essere in grado di generare idee chiare e distinte ma, invece, i nostri desideri, le nostre profonde intenzioni, sembrano condotte da un potere molto più immaginifico costituito da immagini le quali ci donano ricchezza, ci guidano e pretendono d'essere contemplate in quanto costitutive e antiche quanto l'uomo. Tali rappresentazioni di una realtà quasi poetica danno un senso più compiuto e profondo al nostro esistere. A mio avviso questa poesia invoca proprio quel prezioso mondo arcaico. Un invocazione atta a scongiurare quello stato entropico che abbiamo, noi come razza, creato. Molto bella.

Fiammetta Campione6 giugno 2013

La sento molto, la vivo verso per verso, in special modo la chiusa sembra esprimere il mio pensiero. Autore che non delude.