I lupi

Sono ormai opachi gli occhi
del vecchio capo branco
che accovacciato sulla collina
osserva la sua discendenza
sbava e con tremuli tocchi
si lecca il corpo stanco
illudendosi di toglier la patina
che infanga la sua coscienza
ora leggermente muove
la ormai spelacchiata coda
la stessa che un tempo schioccava
frustando chi, non si voleva inchinare
è come un malandato timone
che porta la nave alla deriva
però con lo scoglio s’accorda
perché giustifichi il suo farla affondare
adessi s’azzannan tra loro
quelli che un tempo si lasciavano usare
e uncinando con gli aguzzi denti
a vicenda il cuore si strappano,
delimitano poi il territorio
spruzzando il loro fetore
e con i nauseabondi aliti
l’invidia e il rancore ruttano
le pecore si guardano e ridono
nel vedere quelle scene
poi pregano cantando in coro
per ringraziare il Creatore
perché mentre le belve si scannano
per avere un po’ di potere
loro sanno che in cento si salvano
ogni volta che un lupo muore.
Luisella
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Commenti (1)
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mollimra6 giugno 2013
Sappiamo tutti che gli animali agiscono secondo il loro puro istinto, nulla viene tolto loro, per parlare d'amore a volte prendiamo le farfalle per la loro eleganza ed in questo caso... comunque si capisce che si sta parlando di persone... apprezzata