Con il cuor appeso alla luna
Giulia Gabbia
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Mi guiderà la luna
ad abbracciar la vita dove sboccia
e corteggia i pensieri fino a sera,
ove il risveglio accende i mille canti
nei brusìi di primavera.
Il brillar dei miei occhi
rivolti al cielo
sembra catturar la sua luce
e il suo calore
nell'immenso celeste
che di serena libertà il cuor mio riveste.
Suono e voce del vento
spira nel silenzio
evanescente poesia,
tenendo conto che il cuor
non ha solo fantasia,
tante prove ha ancor da affrontare
quelle che ha affrontato son già tante
tal che si sente
barca in mezzo al mare...
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L'autore
Giulia Gabbia
Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che
Commenti (1)
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Gianfranco La Rosa2 ottobre 2013
Una dolcissima melodia questa poesia, delicata e fantasiosa. Il cuore vive di ricordi e l’anima diventa fragile e indifesa presa da mille sogni che vorremmo a volte si realizzassero. Fantastichiamo allora a occhi aperti, immaginiamo melodie e mondi lontani, per far felice il nostro cuore.

