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Riflessioni 7 giugno 2013 · lettura 1 min · 2160 letture

L'invidia degli Dei

EnzoL 618 poesie pubblicate
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Le piogge scesero sul mondo e d'acqua violarono la terra Nella tenacia degli atomi che abbracciarono la polvere Le piogge sopra i monti e sulle spoglie mortali punzecchiarono le fronti Alte nello sguardo dritto verso il cielo Giove e Marte orbitarono in tondo al centro del seno Universale Girarono tondo intorno alla schiena Giove e Marte si affamarono di noi Di vorace senso, di caduta liberatoria nel vortice concreto ed attraente solo consapevole balzo mortale ed unico fondo vero d'orizzonti scuri Le piogge scesero sul mondo e gocce caddero, vibrarono e dissero e amarono morendo bagnando le fronti alte nello sguardo dritto verso il cielo
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Immagine di Odd Nerdrum

L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (9)

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carla composto7 giugno 2013

anche gli dei possono provare invidia... invidia d'amare, invidia di sentimenti ... lirica incisiva versi intensi apprezzata e letta volentieri...

Rita Stanzione8 giugno 2013

Una poetica che va oltre, un senso di visione extraterrena, senso di più che terreno... fortemente suggestiva, trovo grande su tutte la seconda strofa

P
Paolo Morganti8 giugno 2013

... E quando Atena invidiosa dell'abilità di Aracne di tessere, dopo che fece una tela raffigurando con ironia gli amori degli dei, la trasformò in ragno, e quando Prometeo rubò la sapienza per donarla agli uomini e fu incatenato ad una roccia e quando tante altri miti raccontano le invidie degli dei che non volevano che gli uomini di elevassero, così che il loro esercizio era pura tirannide, mi fa pensare all'oggi quando cortine di nebbia ci accecano per farci brancolare nel buio.

uno sguardo ultraterreno sulle povere cose del mondo, una ricerca spirituale o forse un sogno circondato dallo spazio... Celestiale

Fiammetta Campione8 giugno 2013

Una lirica suggestiva abilmente scritta, una lettura assolutamente gradita. L'autore ha saputo imprimere nei versi una forza particolare che colpisce.

Antonio Biancolillo8 giugno 2013

Una riflessione che sa portare oltre la visione del nostro pensare quotidiano... ci porta... con il ritmo giusto delle note indovinate... dentro immagini di grande suggestione poetica... L'impatto emotivo è assicurato... Molto apprezzata...

qual senso non si scompone a tal vigore che invidia compone, e con metafore in un poetico solare e sublime in quell'oltre dedurre fai le scrime... che meraviglia è spettacolo ...BELLISSIMA POESIA

C

gli dei sono sempre gelosi degli uomini, ottima poesia di ribellione

nemesiel10 giugno 2013

L'uomo non deve superare i limiti della sua natura, limiti a cui deve sottostare... il loro superamento scatena l'invidia e la punizione divina. L'uomo ha la capacità in sè di raggiungere e superare gli dei... nel pensiero, nelle emozioni, nei sentimenti e questo gli dei non possono permetterlo... Erodoto afferma che il dio abbatte solo ciò che emerge non consentendo a nessuno propositi di grandezza.