Fae Laudes
Remota in gramine, puella, sola eras
cum vento circum et nebulis super
compte reciprocabas levitate.
Tandem in herbam densam cecidisti
et ibi in milia conceptis iacuisti,
longinqua ad omniis hominum curis;
in alieno universo sine maesta.
Vis mundum diversum sine corpore
confactus ex musica et coloribus
ubi sunt nec vincti neque victores,
et sine inimicis et amicis quidem:
sed undae crispantes serenitatem.
Alibi trans vim gravitatis es,
trans verba et formas futiles populi.
Capilli fusci in filis habes herbae
et tui oculi cortex arboris fiunt,
corpus tuum videtur ramulus ibi
attamen pulcherrima et perfecta es.
TRADUZIONE
Lodi a Fas
Lontana nel prato, oh fanciulla, eri sola
con il vento attorno e le nuvole sopra,
elegantemente passeggiavi con leggerezza.
Infine cadesti nell'erba fitta
e giacesti in mille pensieri,
lontana dalle preoccupazioni degli uomini;
in un universo alieno senza tristezza.
Vuoi un mondo senza materia
fatto da musica e colori,
dove non ci sono né vincitori e né vinti
e nemmeno amici e nemici:
ma onde che increspano la tranquillità.
Sei altrove oltre la forza di gravità,
oltre le parole e le forme inutili del popolo.
Hai i capelli castani nei fili d'erba
e i tuoi occhi divengono corteccia d'albero,
il tuo corpo, lì, sembra un ramoscello,
ma sei bellissima e perfetta.
©
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