Lamento eterno

Sono uno spirito libero, che odia banalità e mediocrità. Amo l'Arte in ogni sua forma. Sono intensamente spirituale. Questo è il modo in cui tento di esprimermi. La poesia mi nutre e mi solleva, conforto di ogni male.
Commenti (11)
Versi che entrano in sintonia con l'emozione di chi sa ascoltare i silenzi e sa andare oltre le parole, ecco oltre le parole i tuoi versi che rendono giustizia alla poesia, leggerti è magia, è POESIA... STUPENDA.
Versi che catturano e, in certe strofe, arrivano tumultuosi, come onde che si schiantano sugli scogli del cuore, induriti dalla tristezza e dalla delusione. Mi pare di sentire come un "grido" che si dirige verso i sentieri della libertà. Bellissima lirica!
Si esprime in questi versi una profonda ribellione e un grande risentimento per chi non ha saputo guardare quegl'occhi... Si ripercorre lo strazio e la sofferenza di chi si sente respinto e si immedesima nella prospettiva dell'altro... mentre in realtà sta specchiando il suo dolore, lo sta guardando mentre urla un lamento profondo... urla il distacco e la mancanza. Nell'altro c'è molto del suo...
Una delle più belle poesie (a mio modesto parere) mai lette: Dove un estinto amore si è trasformato in un satanico odio. "Quando tutto avrà il mio gemito agonizzante" nel medio evo una poesia così sarebbe attribuita ad una strega. "Le ore lente e spietate / come amaro fiele / ti faranno soffocare" L'angelo del male o l'angelo della vendetta hanno guidato la penna di questa autrice
Poesia che arriva dritta al cuore per l’intensità e la forza delle parole. Una poesia forte, che non lascia dubbi al messaggio che l’autrice vuole trasmettere.“Lamento eterno”è il suo titolo, perché si comprenda con incisività sia il dolore in esso contenuto, sia, l’eterno senso di colpa che colpisce la mente di“quel qualcuno”nell’avere rotto un filo che sembrava indissolubile. Eterno quindi, sarà il tormento, il lamento del cuore che mai smetterà di pentirsi per il male fatto.“Anche quando le stelle moriranno/e gli spettri antichi visiteranno le tue stanze”scrive l’autrice, non rimarrà che polvere, seppellita dai ricordi, dove quel rimorso non avrà fine. Persino il tempo non cancellerà “le ore lente e spietate”che andranno a soffocarsi.
Ogni verso scritto con sapiente maestria mette in evidenza uno stato di ribellione verso quel qualcuno/a che ha fatto soffrire quest'anima, nel momento in cui si apre il portone della lontananza e vi entra il silenzio nella sua vita, li una serie di inquietanti sequele di dannazioni, quasi a voler maledire l'altro/a per aver avuto un comportamento ingrato, augurando a quel qualcuno il tormento eterno. Emozionante e nello stesso tempo inquietante. Atmosfera da film horror.
Quando le stelle moriranno ai tuoi occhi ingrati il buio avrà echi remoti e spettri Antichi visiteranno le tue stanze . rabbiosamente bella
Forti e terribili, le parole dell’Autrice, quasi urlate. Il ritmo scandisce note di profondo dolore che sfociano nel risentimento, fino alla maledizione. Solo un’Anima profondamente ferita può intingere la penna nel fiele e fare della sua vendetta POESIA.
Un felice ritorno al verso oscuro, una litrica d'autore. Profonda ed inquietante, scuote l'anima, perché nessuno sa farlo come te... Una chiusa palpitante... Immensamente Ory!
si sente forte il grido di dolore, ascoltato nel silenzio dell'anima che nemmeno il tempo saprà risanare le ferite..."le ore lente e spietate come amaro fiele... ti faranno soffocare"versi che angosciano scritti con grande maestria...!!
Terribile e ben studiata maledizione dove neanche la morte sarà un sollievo per chi è stato così colpito. Solo un odio profondo può generare simili pensieri che l'abilità dell'autore ha reso in versi molto realistici...










