Ero Candida

In un’alternanza di Luci e Ombre, su di un foglio bianco, si distende la mia Anima....
Commenti (10)
Candidamente scelto il binario sbagliato dell'amore, con una delicata poesia confessione che riconosce il non peccato dell'amore ma ne coglie un ricordo di fanciullesche sbucciature delle ginocchia. Purtroppo l'amore e il dolore hanno traguardi ben più alti
L'amore e il dolore camminano fianco a fianco e ogni tanto si stringono la mano. Bellissimo il paragone delle ginocchia sbucciate.
Bellissimo il paragone, un dolore che non si dimentica mai, come quello provato da bambini alle ginocchia. Purtroppo l'amore è anche questo, un dolore indelebile. Incisiva ed efficace, bellissima
mille e mille volte preferiremmo quel dolore che è sinonimo di libertà, spensieratezza, purezza e gioia... Valori e gioie che perdiamo nella crescita, illudendosi di trovarne nuove nell'amore... Piaciuta...
L'amore e sofferenza sono simili. ...e si uniscono quando ai ama sul serio e in maniera totale... Purtroppo a volte si ragiona ma poi la sofferenza ne trae la sua natura. ...
L'anima quando è pura conserva dentro sè l'autenticità del sentimento, quella limpidezza del sentire che solo una creatura vergine dal peccato può nutrire dentro se. Quando una simil creatura dona all'altro che crede fulcro del Vero Amore oltre che il suo corpo l'anima, quest'ultima si insinua nell'Io respirandolo appieno. Nello scoprir d'un tratto che si trattava di sentimento menzognero da parte dell'altro che aveva il solo intento di rubarle l'ingenuità, l'anima pura soffre terribilmente perché tradita nel suo intimo portandosi quella macchia di dolore per sempre nel cuore. I bimbi conoscono solo il dolore delle cadute e quest'anima il dolore di essersi concessa ad un falso amore. Versi ben stilati, celano una forte sensibilità.
La poetessa mette a nudo la sensibilità, quando l'amore ferisce lascia sempre ferite dure da rimarginare e il perché sta nella gratuiità con cui esso si dona agli altri, allora ecco svelato l'arcano della sofferenza e del dolore causati non dall'amore ma dalle conseguenzialità da esso derivate.
Credo che l’amore sia nato proprio per far soffrire, sta a noi coglierne il meglio affinché ogni ricordo viaggi nel nostro cuore senza lo sbuffo della locomotiva. Colpita dall’ultima strofa.
Già, è nell'innocenza che si respira l'aria più fresca, e la luce stessa è trasparenza di presente, non ha pretese esiste solida nei sogni... bella amica mia
poesia semplice e toccante, fra le corde del cuore e il ricordo di ciò che è stato e che fa male. B e l l a









