Chiari gli occhi
Passi d'un attimo,
eternità compressa
tra sistole e diastole.
Aveva occhi chiari
cirri velati le ombre lontane
stelle migranti i suoni
e bambole di pezza mute.
Fu solo un attimo,
negli occhi chiari
morì l'eterno,
seccarono sorgenti e fiori
nel prato oltre la collina,
memoria sorda di echi d'amore.
Non sentì
ma i suoi occhi chiari
videro urla di bambole di pezza
e sudicie mani
fuori e dentro il suo triste tempo.
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L'autore
Carmelo Salvaggio
Sono Carmelo, sono nato il 15/11/1949 a Canicatti'(AG) e vivo ad Aprilia (LT). La mia formazione e' umanistca e non pongo limiti al desiderio di conoscenza. I miei principi sono i sani principi della mia generazione legati alla famiglia, al lavoro, alla fede ed alla tradizione ma mi riconosco anche un certo spirito c
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