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Riflessioni 13 giugno 2013 · lettura 1 min · 4209 letture

Lucciole

Anna62 196 poesie pubblicate
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Arrivano inaspettate, in questa tardiva primavera, al calar della sera proprio come un guizzo di speranza nel petto. Intermittenti luminescenze in canto d`amore. Credevo, un tempo lontano, quando la crudeltà bambina altro non era che un volere per sé un ritagliarsi un piccolo angolo di paradiso, che nel sottovetro mi restituissero una luce ferma. E fu come un tradimento il loro venir meno sul fondo di un barattolo. Proprio come ora: c'è sempre una speranza che mi muore dentro. E poi qualcosa o qualcuno fermerà questo mio incerto pulsare nel Sottovetro Eterno. Ma non avrò tradito nessuno sarà solo affidarmi all`ordine delle cose che pian piano scemano fino a scomparire. E lo chiamano morire...
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«"Le lucciole luce di un richiamo d'amore, polvere di stelle nel buio della notte, lacrime di Angeli impauriti, fuochi d'artificio per i dormienti fiori. Io ricordo che avevo paura di scottarmi quando dopo averle rincorse le catturavo e spesso ci soffiavo sopra, più per liberarle che per allievare l'inesistente scottatura" (Delinquente)1 maggio 2014
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Commenti (8)

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D
Delinquente13 giugno 2013

Le lucciole luce di un richiamo d'amore, polvere di stelle nel buio della notte, lacrime di Angeli impauriti, fuochi d'artificio per i dormienti fiori. Io ricordo che avevo paura di scottarmi quando dopo averle rincorse le catturavo e spesso ci soffiavo sopra, più per liberarle che per allievare l'inesistente scottatura. Scusate, ma a me questa poesia ha smosso questi sentimenti e ricordi.

Jibi13 giugno 2013

Piccole luci vaganti che punteggiano l’oscurità della notte, compaiono raramente e facilmente ci lasciamo catturare dal fascino di questa immagine legata alle lunghe sere estive, all’aria tiepida, al ricordo incontaminato dalle illusioni della nostra infanzia. Molto bella.

Elle13 giugno 2013

E c'è un significato profondo tra questi versi... molto più sottile, intimo. Quella lucciola imprigionata dentro che non ha colpe se poi per essere stata catturata avrà quel triste destino... E la vita ci cattura, facendoci respirare, chiudendoci sottovetro... e noi che colpe abbiamo? Nessuna, non abbiamo tradito nessuno...

Poesiaerre13 giugno 2013

Indispensabile quasi prioritaria la speranza. Irrinunciabile l'accarezzare quelle lucciole, ,a volte con la stessa ingenuità di bimba... succeda quel che succeda! Accettare l'ineluttabile non evitabile ASSOLVE SEMPRE la propria anima.

Alberto De Matteis13 giugno 2013

E' quel guizzo di speranza nel petto che occorre coltivare ad ogni costo per non essere sopraffati dagli eventi infausti della vita e far sì che quell'incerto pulsare possa diventare qualcosa di positivo. Ben vengano, poi, i ricordi di quelle piccole lucciole nelle notti d'estate, che tanto facevan sognare noi bambini.

Francesco Rossi13 giugno 2013

Una poetica finissima ricca di riferimenti simbiotici; il chiarore delle lucciole il soffermarsi sull'eterno in armonia con la propria interiorità.

fausto di pasquale13 giugno 2013

simbolici scenari di cuori infranti e mani fredde e vuote come l'anima che ci abbandona ...stille di beltà

Berta Biagini15 giugno 2013

Versi che mi hanno fatto tornare indietro nel tempo, quando in solitudine cercavo calore con la speranza di acchiapparle, quando tutto intorno era di gelo – dietro le sbarre di un collegio.