Il babbo
Il babbo docente
mi prendeva per mano
come atto dovuto, meccanicamente
con disimpegno indifferente,
ero il suo talismano, paggio di corte
del suo ignobile regno;
il babbo mi ha sempre insegnato
la strada al contrario
e soprattutto a non chiamarlo papà,
di un vecchio teatro squallido scarto
chissà se ha pensato di essere infame
durante l'infarto;
il babbo principe nero sapiente e poeta
rimproverava la virilità ed il pensiero
considerandoli un incidente
sul suo percorso accidentato
che faceva da sponda e sbatteva sul niente,
custode improvvido del mio futuro
già decadente in tenera età
tra schiaffi esclusivi, peti, bestemmie
e sacramenti
spero che bruci
in un luogo di fuoco, ma senza luci
tra orribili fiamme e pensieri dolenti.
©
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L'autore
andrea ristori
Nel mio caso il termine biografia e' tautologico perche' io vivo per scrivere della vita e scrivo per continuare a vivere. La mia unica e vera ambizione e' cercare la relazione tra universo e femminilita' attraverso l' amore o l' innamoramento, provando a migliorare il mondo con l' arte della poesia. Sono nato a Fi
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