Spaesamenti
Traspira
il tuo esser "mia"
da attimi che mi lasci
viverti,
mi sospendi
in atmosfere rosate
smorzi il dubbio
saldando le corde del presente
al passato
al futuro
e mi chiedo
quando di te ignoravo l'esserci
chi ero
che facevo
dove
inutilmente
vagavo.
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L'autore
primaverello
tra varie amenità sconcertanti la vita ogni tanto ti presenta il conto...ti guardi nelle tasche....cerchi....e ti accorgi,tra stupore e sbigottimento,ti avere delle vecchie lire...ricordi?....non valgon più nulla......
Commenti (1)
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X Bruna Rossini19 giugno 2013
Matura e molto bella questa riflessione sull'amore. Apprezzo l'uso della forma "viverti". Trovo perfetta la suddivisione dei versi, consente la lettura ottimale e una declamazione di grande effetto.