Difficile approdo

Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,
Commenti (7)
Lirica che ispira immagini di ritrovata serenità, lontano da un tempestoso mare, metafora sia della quotidianità sia delle inquietudini interiori. E dopo estenuanti tentativi di dominare le onde, si ripongono vele e remi (e anche la boria), si fa ritorno a casa (la banchina vuota che attende) e qui, in un contesto familiare rassicurante, ci si prende cura delle ferite riportate... si ricuciono le reti... ci si prepara all'ennesima giornata di mare. Domani. Molto apprezzata.
Costatazione della faticosa vita "del pescatore e il mare". In un amore intriso di onde luna barca rete e pescatore.
Il mare, bello ma misterioso e subdolo, non è facile da dominare e quando ci si riesce, cala la serenità per avercela fatta ed essere riusciti a ritornare a terra . Bella riflessione.
No importa que nos parezca vació aquel muelle, donde bate la ola aun con tanta fuerza, siempre debemos buscar dentro de nosotros esa fuerza que creemos perdida, para continuar desplegando la vela de nuestros sueños. Lírica plena y vibrante por las emociones que trasudan de ella.
E mi sembra di cogliere una piccola resa, una sosta... la contemplazione di se stessi, un farsi trasportare dalle onde senza opporsi a quel moto che sembra richiamarlo a riva. Percepisco un senso del dovere, un ritorno alle responsabilità, un ritrovar la via di casa, dopo una presa di posizione, dopo un accenno di ribellione, dopo una "prova"...
Mi è piaciuto molto come l'autore ha usato la metafora del mare che rende perfettamente l'idea. Leggendola, a mio parere non mi arriva però serenità ma tutt'altro, si percepisce una forte sofferenza e quasi una resa. Malinconica e emozionante, molto bella.
Come la barca senza vele è in balia delle onde, il cui moto la respinge o la richiama a riva, così anche noi restiamo in balìa delle traversie e tempeste dell’esistenza, seguendo il destino senza opporci e decidere il nostro porto. Così è la vita quando ammainiamo la vela dell’entusiasmo e della fiducia...





