L'astio
Cosi come il torrente trascina
scorrendo furioso con l'umida lingua
con schizzi alle stelle s'uncina
senza rendersi conto che di fango s'impingua.
Riporti con livor la tua essenza
cercando le rime per poterci stupire
ma riveli soltanto impotenza
perché da ogni pietra ti lasci spaccare.
Si nota sul greto essiccato
l'incompletezza delle tue parole
e il senso già un po' masticato
che come poeta puoi sol ruminare.
Però cerchi invano l'ascolto
con frasi che sporcano soltanto le righe
finché dal tuo astio travolto
ti vai a suicidare sulle tue stesse dighe.
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele22 giugno 2013
POESIA d'astio che assorbe il suo stupendo indicato dove il truce sentenzia e severamente tra le rime un sentito astio poetico traduce... molto sentita nel suo splendido articolato
