Compagne di banco

Te ne stavi andando
già allora
attraverso gli occhi d'ambra intenti sui quaderni
chi ne sapeva ancora della vita
al tempo della scuola
quand'era l'algebra il nemico
e l'erta dura, l'odiata traduzione dal latino
compagne di banco ogni mattina
nell'ultima fila
sembra ieri e come ieri mi sei accanto
con le tue lunghe chiome sciolte sulle spalle
dai cupi toni della notte,
ne ricordo i teneri bagliori di cobalto
lucenti e misteriosi
com'è ogni cielo morbido d'estate
Ed eri bella
timido germoglio adolescente
ignaro e spensierato
amica e confidente dei segreti più esaltanti
quanti, bisbigliati dietro i libri,
rammento il tuo rossore sulle guance
al suono del suo nome,
il primo amore
un'emozione senza fiato
e il batticuore dei nostri acerbi quindic'anni
che rullava
lungo la strada sconosciuta del futuro
fianco a fianco
Decenni che riaffiorano dal cuore
dolcissimi e dolenti
compagna mia
che amavi il sole e il mare calmo della sera
piccola dea
riflessa di passione nel tramonto
quanto vorrei che fosse stato
il tuo presente
il giorno ch'era il fine che inseguivi,
campane a festa e sul sagrato
sotto la fitta pioggia di petali di rose di vaniglia
sguardo acceso e fiero
di chi ha vinto,
il lungo velo ch'era stato di tua madre
scia d'una breve cometa che ha incrociato la mia via,
candore e orgoglio
di donna e sposa in lacrime di gioia,
splendore
che il fato non concesse di indossare
Amica mia di una fugace giovinezza
così ti voglio immaginare,
regina
nel tuo sontuoso abito bianco
e tra i capelli
le stelle di quel sogno mai avverato.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
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Francesco Rossi24 giugno 2013
Un verseggiare fine, sciolto, una amicizia vista e poetata a trecentosessanta gradi. Una nota di grande finezza unita ad una spiccata sensibilità.

