I figli del mondo

Hanno umide ciglia
i figli del mondo
e capelli come porpora
I ventri gonfi
-tamburi dei popoli-
ma senza guerre
senza razza
né odio
Perché nella luce
nascono giusti
e sanno amare
Lavàti dal sangue
delle loro madri
santi del latte
di generazioni
Il mondo
ogni giorno
porta nuovi
suoi figli
Come ogni mattino il sole
e della sera la prima stella
Sono l'infinita nostra
speranza di salvezza
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Commenti (2)
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Fiammetta Campione24 giugno 2013
Hai messo nero su bianco, hai dato forma e parole ai miei pensieri... e non potevi farlo meglio.
EnzoL25 giugno 2013
seconda e quarta strofa, le trovo di una bellezza disarmante. Colpisce ogni verso... Ammirato e fan sempre

