Un pugno di terra

E' finita l'estate dei sorrisi
se anche muore tra le braccia
la speranza d'una vita,
se dal cielo piove fuoco
se la riga d'orizzonte
è una traccia nera
di confine senza valico
e la terra è un piatto sporco
di giorni strappati con la forza
all'ira di un Dio
parco di carezze.
E' finita
divorata dai vermi
la sostanza d'un sogno
e rimbalza l'urlo
su una cartapesta di nuvole
e nel pugno sgretolo
le ossa d'un cuore scarnito
che più non vola.
Sulla faccia del mare
s'incendia un sole finto
e l'estate è già finita
morta
sotto un pugno di cenere e terra.
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
Commenti (2)
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EmiliaGuerra25 giugno 2013
versi tormentati dal dolore di una vita spezzata, finita e con lei il sogno, la speranza di una nuova estate che più non tornerà. Comunque molto molto bella anche se fa piangere!
Francesco Rossi26 giugno 2013
Un verseggiare carico di forza propulsiva che esce fuori dirompente. Impressioni fissate con trasporto emozionale che colmano un percorso a venire.

