Il suo nome era GESU'
Ti hanno chiamato Gesù,
chiuso nei libri e vai.
Un vestito per ogni stagione,
quanto hanno abusato nel tuo nome.
Cristo, nei libri non ci sei
Sei passato bagnato di pioggia,
e poi ancora vecchio e canuto;
sei passato nel buio, giovane e drogato.
Poi eri dietro quel bancuccio al mercato,
e, pallido, emaciato questuavi per la via scalzo.
Avevi gli occhi del disperato
e nemmeno ti hanno veduto.
Stavi nel letto all'ospedale
ti hanno legato mani e piedi
per non farti male.
Arse le labbra, lo sguardo spento
nel buio della notte vivevi il tuo tormento.
Ti hanno chiamato Gesù
ma non ti riconoscono più.
Questi miei versi
di poco valore escono vivi dal cuore
Io non sono un'anima religiosa
e di teologia sono ignorante
perfino il culto trovo quasi blasfemo
La sofferenza dei più affamati
di amore, giustizia, pietà, tenerezza,
rende triste il cuore,
anche l'ultimo sorriso spento
mi dice di camminare di guardareavanti.
Troppi nel mondo sono piagati
anche se non hanno nome Gesù.
,
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (1)
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Francesco Rossi29 giugno 2013
Una composizione poetica dove lo spirito libero e il libero pensiero viaggiano di pari passo esprimendo verità che in versi vengono recepite dalle diffuse sensibilità di chi percorre libero il cammino della vita.
