Donna bambina
Silvia Atepi
16 poesie pubblicate
+ Segui

Mi sento vuota e persa
senza la mia altalena di pasta frolla
senza le mie nuvole di zucchero
senza il mio salice di sale .
Son lacrime dolci che ora verso
in questo torrente
ove scopro, commossa,
l'immagine mia più vera.
Piccola e candida bambina
di spoglie d'adulta vestita
di soli ricordi coperta.
E basta forse davvero
un semplice riflesso
per rammentarmi che in fondo
ciò che sono è ciò che ero.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Silvia Atepi
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
poeta per te zaza30 giugno 2013
ciò che sono è ciò che ero... verità, perché la persona che siamo diventati ha le sue radici nella persona di tanto tempo fa.
Rosita Bottigliero30 giugno 2013
Essere se stessi in radici del tempo dell fanciullezza e ricordarne le passate gioie. Versi scorrevoli, dolci, profondi.


