Ascesa

Vortico nel turbine
di un mondo invisibile,
quando torna a farsi sentire.
Prepotente e inaspettato,
è il richiamo di chi è pronto ad essere,
ma non si sa decidere
a fare il passo, ad abbondare il tuono
per sposare il vento.
E così lievito, nella mente
esplorando le infinite possibilità di un volo
che è promessa di libertà.
Eppur non oso, un movimento
non azzardo, e titubante resto qui,
immobile, a guardare la mia gioia
tramutarsi in pianto...
Sempre vincerà questa malinconia
di non essere come il mondo vuole che io sia?
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