Subdolo
Inorridita sfuggo al tuo volto di fango
la maschera ormai è tolta e
dove sono i dolci tratti amati?
Gli occhi tuoi rifugio d'ogni sospetto
specchiavano ogni mia perplessità
il tuo sorriso in cui annegavo il peso
degli attimi difficili del vivere
adesso è guizzo di malignità
la voce ninna nanna dei miei sogni
è un urlo del silenzio dentro me.
Mostri il ghigno beffardo della farsa
sul proscenio di questa nostra vita
mi inchino e applaudo questo grande attore
in questo ultimo atto senza replica
che prelude al domani che verrà.
©
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