I baronetti
I baronetti
intellezioni, sguardi e cuori
amorfici e negletti
come arpie pascono erba secca
con denti e lingua stolida che lecca
i lor signori padroni dei vapori
e dispensano ruvidi pensieri già pensati,
opportuni stereotipati disvalori
deprivando il mondo
di lettere, musiche e colori;
i baronetti
la domenica mattina
di borotalco e pappa,
alitosi, tosse e nicotina
perché viva nel cervello
il calco di una zappa
e neuroni giù in cantina,
materiale umano di risulta
che teme chi ha potere
e il sottoposto insulta;
i baronetti
tra lucciole e lanterne
offrono ai clienti italiche merende avvelenate
da dogmi e sentenze preimpostate
nelle loro precedenti vite eterne,
in un perfetto chiasmo d'unità d'intenti
tra banche e viali del tramonto
in attesa dello spasmo
di calcolare un conto.
©
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L'autore
andrea ristori
Nel mio caso il termine biografia e' tautologico perche' io vivo per scrivere della vita e scrivo per continuare a vivere. La mia unica e vera ambizione e' cercare la relazione tra universo e femminilita' attraverso l' amore o l' innamoramento, provando a migliorare il mondo con l' arte della poesia. Sono nato a Fi
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