Lividi d'inchiostro
Lividi d'inchiostro
sulla mia pelle, pagina bianca
dolce sinuosità indolente
anima morbida e fugace
langue parole e dolori
mentre colori
sogni, prigioni e dolori
Svettano come catarsi spente
ruvide voluttà ed ebbrezze sopite
Si alza il calamaio
a sconfiggere il tempo
dal volto giallo distinto
Carta bruciata
annichilita
oggi accartocciata
domani dimenticata
©
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