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Riflessioni 20 luglio 2013 · lettura 1 min · 1371 letture

La Metamorfosi Della Parola

Il Poeta Operaio 23 poesie pubblicate
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Chi mi a rubato il mio quaderno di rime, dove ho rimato con cardi e occhi neri e ho fatto del profumo il sudore prescelto. Le parole son sempre state il mio destino. Adesso: viaggio in rotte nebbiose fra seni solidi e angoli retti. I suoni che costruisco e bevo sono i tetti di una casa morbida e un coltello assassino. Ho perso per strada l’odore dei vocaboli, e brucio bacche di ginepro nelle stalle: l’infanzia ha fionde, corde, doghe! Ancora (forse) le rime mi disturbano, concerti di seta in nervi dove sorge la parola colomba e il sangue dei scorpioni.
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L'autore
Il Poeta Operaio

Il Poeta nasce a Lisbona nel 1981. Pieno di dubbi, comincia da subito a sfogarsi con pezzi di carta, ignaro del suo destino. L'Operaio nasce in Italia nel 2003. E' un lavoratore metalmeccanico, che scopre la solitudine e ricomincia a coccolare i suoi amati pezzi di carta, traducendo i suoi vecchi scritti in lingua port

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