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Il Poeta Operaio
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Sono l’eclettico inventare di tutte le mattine.
Mi sono scoperto nella putrida umidità del dosso,
nel pelo degli animali,
nell’affanno del gregge
e nella merda.
La rottura nasce dagli abbracci sotto apnea,
il nitrato di potassio correderà i timpani.
Anche io sono stato a Lisbona,
poeta vagabondo
a tessere tristezze nella pioggia
che è il volo dei gabbiani intorno ai nervi.
Anche io sono stato a Lisbona
a strappare labirinti - e le labbra cigolavano di nostalgia.
Ho assorbito le nebbie di Lisbona
che rimangono sempre lontane dalle maschere.
Per quanti viaggi faccia
solo il letame c’invade.
Ricardo era una paesano di Lisbona
o un carro armato per la posterità?
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L'autore
Il Poeta Operaio
Il Poeta nasce a Lisbona nel 1981. Pieno di dubbi, comincia da subito a sfogarsi con pezzi di carta, ignaro del suo destino. L'Operaio nasce in Italia nel 2003. E' un lavoratore metalmeccanico, che scopre la solitudine e ricomincia a coccolare i suoi amati pezzi di carta, traducendo i suoi vecchi scritti in lingua port
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