Cullami
Cullami...
Che qui non ci vede nessuno
tenendomi sul palmo
della tua mano stanca...
Trasformati...
In ombra dal manto scuro
che allunga le sue grinfie
sulla patina bianca.
Sviscera...
Tutta la tua saggezza
cercando di convincermi
d'essermi indispensabile.
Costringimi...
Con molle svenevolezza
fingendo di concedermi
ciò che non è cedibile.
Sceglimi...
Tra quelle che hai amato
e mettimi tra i ricordi
Che più ti fan sognare...
Tienimi...
Come mai m'hai tenuta prima
poi come il fior che sboccia
evaporami dal cuore.
Infine piangimi
e di lacrima sarò la rima
cosi sopra la tua bocca
finalmente potrò morire.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi22 luglio 2013
Mi piace l'intercalare che da ampiezza al percorso poetico e aumenta la percezione dei versi di amore.
