Trentotto farfalle bianche

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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La morte vista come una terribile predatrice, giunge inaspettata come sempre. Una lirica che fa riflettere, portando il lettore in un viaggio nella vita e nel silenzio di una bara. Tutto tace, tutto si dissolve e la vita non consola, non dà spiegazioni ne a chi parte e neppure a chi resta. Scorre bene, ha un passo solenne senza nascondere la tristezza che la distingue. Ottima poesia, complimenti.
un ritmo d'altri tempi, parole vissute come lame, come melodia del vivere e morire... ottima poesia

