Solo di Notte

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (5)
solo di notte si riesce a governare a controllare come satrapo con la sua autorità... solo di notte anima e corpo s'incontrano., ed i sogni si possono vivere... versi di forte introspezione metafore intense e belle ... molto apprezzata
!!! senza parole!!!...solo dopo la discesa agli inferi della notte, in senso reale e metaforico, si può risalire all'alba su praterie di gigli, puri come può esserlo solo chi ha conosciuto il proprio fango, ha visto la propria oscurità e l'ha vinta... i tuoi versi e le tue espressioni mi hanno stregata!
"Nessuno Nessuno può soggiogare il suo fango ancor prima di soggiornarci" Credo sia questo il fulcro del pensiero, dell'intera introspezione... ed è contemporaneamente punto di partenza come di arrivo... La notte ben si addice a questa "discesa" interiore in un punto che non è anima e non è corpo... perché di entrambi siamo fatti e non è concesso rinnegarne uno... nè potremmo... dal fango ai gigli... dalla scoperta alla conoscenza.
Il mio pensiero è ben interpretato dal commento qui sotto (Nemesiel) quella strofa è centrale a mio avviso (e assolutamente condivisa) Attraversare il proprio fango per riuscire a scoprire la purezza, la verità, la conoscenza. Bellissima
Scavare nelle proprie e altrui debolezze ed errori porta attraverso dolorosi e cupi ragionamenti ad oltrepassare distanze che vorrebbero incatenarci al fango. La notte è il punto di non ritorno dove il fango si sgretola dopo averci sommerso




