Figlio
Dal momento in cui sei nato
si è lacerata l’anima
e il siero si è versato
nel cuore di cristallo.
Si accende ad ogni sguardo
ad ogni carezza s’anima
e quando vien baciato
vibra sul piedistallo.
Ha ancora il mio profumo
chiuso tra le pareti
che evapora pian piano
in nuvole d’argento
Offusca come fumo
ma con accordi antichi
soltanto noi vediamo
quello che abbiamo dentro.
Richiusi in un abbraccio
planano i suoi frammenti
che infrangono la sua luce
dentro gli sguardi complici
poi piovono da un setaccio
tutti i più bei momenti
sul quadro che riproduce
milioni di istanti "unici".
Luisella
©
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