Anelli d'acqua

Ho riscritto tanti volti
coi contorni dei ricordi, sotto lamine di cielo
fermacarte
a trattenerli
foglie morte che raccolsi nei dì remoti dell'amore
n'estinsi la sorgente
mentre la pioggia cancellava
lasciando anelli d'acqua a farne storia
Germogliano le facce
trafitte dalla nebbia che solfeggia l'alba
come spettri
dissolvono i viandanti del mio tempo
fugaci sguardi
approcci sterili di linfa
senza radici
negando frutti ad ogni altra terra
diversa dai tuoi occhi
Esule
mi perdo tra fruscii di voci e il vento calmo della luna,
babele senza senso
la strada popolata d'anime straniere alla mia pelle
estranei, i loro passi vanno avanti
bussando ad altri lidi
conto i morsi del silenzio
inciso nell'anima
fra muri di vetro
accarezzando i petali di giorni che m'hai dato
ruderi
tra le briciole di un sogno di cristallo,
frantumi
raccolti tra le ciglia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi8 agosto 2013
La poesia di impatto e di grande espressività si giova di figure simboliche che messe insieme alla verve poetica espressa e dalla ispirazione detta un verseggiare in cui l'aspetto emozionale è preminente e di percezione assoluta.
Stefano Drakul Canepa8 agosto 2013
un sogno che se ne va, fra le foglie morte con bellissimi versi...


