Moto perpetuo

L'amasti così tanto
da non ricordarne più il motivo,
forse il fine celato
fu solo imparare una lezione.
Osservasti, con occhi di donna,
quel che prima
era l'unico vedere del fallico ego .
Nella voragine di sensazioni
non t'accorgesti
di non averla mai amata,
ma il tutto t'aprì gli occhi
sulla locomozione
per trasmigrazione d’anime
e del puro capire .
Dentro tutto quel frastuono,
nel traffico dell’inutile capire,
t'immagino molto vecchio
che fissi ancora due bellissimi occhi,
che ti accudiscono pietosamente,
mentre ignaro del tempo passato
ancora insegui
-il moto perpetuo-
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Commenti (2)
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Francesco Rossi10 agosto 2013
Moto perpetuo di un amore che traguarda l'estrema felicità guardando oltre.
Antonella Borghini Anto Bee23 agosto 2013
C'è un verso, una sequenza di parole che mi ha colpito moltissimo. "fosti semplice locomozione per trasmigrazione d'anime e del puro capire"... C'è un universo dietro ciò. Una visione ampia dell'amare. L'amore, quando è vero, è unione per essenza e si fa avvertire come un qualcosa che già c'era e che doveva solo essere scoperto, capito e riconosciuto. Tutti gli altri accadimenti sono solo percorsi ... trasmigrazioni d'anime. Non me ne voglia l'autore se la mia è un'interpretazione sbagliata, ma è così che io l'ho sentita. Piaciutissima


