Le tue braccia, un coro di stelle

Le tue mani stanche
tanto lontane e tanto amate
alacri
pietose dell'altrui dolore
bianche di farina e pianto
m'han forgiato
con passione e tenerezza,
hai amalgamato la tua anima alla mia
e del tuo pane
mi nutro ogni momento
ricordando
silente sacrificio
il tuo sale
sapienza del vissuto
fortezza fragile di un cuore prigioniero dell'amore
inalterabile
totale
che tutto copre col perdono
e nella fede
hai seminato
Ti porto dentro e fuori
e il tempo immenso che divide i nostri occhi
finirà
saprai che sono io
tanto diversa dalla bimba che abbracciavi
a stringerti per sempre
e solo il vento piangerà sotto di noi
io riderò
tu riderai
dimenticando d'ogni singola ferita
l'amarezza
Ho tanto atteso
e forse ancora attenderò
quanto, non so
ma dalla fine inizieranno i giorni persi
e tu, per me
due volte madre, sei stata e sei la forza
che mi nutre e mi sostiene
raccolto
mietuto dal tuo cuore senza freni
che batte nel mio petto
e ovunque sei
sei ovunque
luce e calore, essenziale, nonna
come l'aria
e ti respiro
cercando, nel cerchio vuoto delle braccia
le tue
che sento tendersi dal cielo
sciamando
in un coro vivido di stelle.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
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Doraforino13 agosto 2013
Una dedica sublime per la nonna. "Nonna, sei la forza che mi sostiene, ti cerco come l'aria, e sento tendersi dal cielo un coro di vivide stelle. Commovente!

