Vicino a te

I passi lentamente sradicano
la frenesia di rivederti.
Frammenti di roccia siamo
collocati unanime per riunirci
nel colloquio dei nostri spiriti.
Adagio passeggio nella tua ombra
che fa luce alla mia senza intermittenza.
Simultanee sensazioni cogliamo
nel giardino della nostra semina.
Strofino gli occhi per meglio vederti
mentre inumidendosi, t’intravedo.
Anche se lontana mi tieni per mano
nel mimetizzarsi di sorrisi astanti.
Nella penombra gli sguardi s’incrociano
come rette parallele di un unico meridiano.
Siamo vicini adesso posso sfiorarti
e l’unica cosa che desidero.
©
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L'autore
Bartolo
Commenti (1)
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Cinzia Gargiulo11 agosto 2013
Quando si è innamorati non c'è nulla di più bello che sfiorare anche solo con una carezza la persona amata. Versi lineari molto apprezzati.

