Il gabbiano e la vela

S'alza improvviso un vortice spumoso:
Un fruscio d'ali, un ondeggiar di vele:
sfida la barca il vento di bolina,
ritto s'erge e maestoso il timoniere.
Rispecchia il mare immenso un cielo terso,
solcato ormai da bianche nuvolette:
lontano forse adombra un temporale
la costa scintillante: è quieto il mare!
Io, ritto fra gli scogli e la battigia
Scruto la gara con le mani tese:
la vela oscilla, guizza e poi scompare
la segue a ruota il bianco volteggiare.
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L'autore
Dino Licci
Osvaldo (Dino) Licci nasce in Uggiano la Chiesa il 1° Agosto 1943 e consegue nel 1961 il diploma di maturità classica presso l’Istituto Capece della città di Maglie; si trasferisce a Roma dove frequenta con ottimi risultati tre anni della facoltà di medicina e Chirurgia ma, affascinato dalle teorie evolutive di Dar
Commenti (1)
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enza fontana15 agosto 2013
Versi molto belli e spumosi come il mare .Il dipinto è fantastico sei un artista complimenti.
