Lo Spaventapasseri

Con la testa di paglia e un gran cappello,
m’hanno lasciato solo in mezzo al grano.
Il vento già mi sferza tutto il volto,
volteggia molto in alto un gran gabbiano.
Devo tener lontani gli uccelletti
che rubano le spighe: son guardiano
con un fuscello al posto del fucile,
la giacca rattoppata ed un badile.
Mentre gli uccelli scappano impauriti,
una gazza gagliarda s’è posata
sul braccio teso dove son finiti
vecchi bottoni d’oro arrugginiti.
Li becca, poi li strappa, forse vuole
rubarne uno perché ancor sfavilla.
Ma il suo coraggio ancora mi commuove:
anche la paglia cerca un po’ d’amore!
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L'autore
Dino Licci
Osvaldo (Dino) Licci nasce in Uggiano la Chiesa il 1° Agosto 1943 e consegue nel 1961 il diploma di maturità classica presso l’Istituto Capece della città di Maglie; si trasferisce a Roma dove frequenta con ottimi risultati tre anni della facoltà di medicina e Chirurgia ma, affascinato dalle teorie evolutive di Dar
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