Il mio psicologo
Il mio psicologo
è incorporeo, silente e muto,
è l'io narrante, un volto assente
ed incompiuto,
entità spirituale medicamentosa
che non ha dogmi e schemi formulati,
la bontà aulente di una rosa
con petali fluenti alati,
l'umanità che svetta
sincera e rispettosa,
il cuore che fa da batticuore senza boria
nei precordi misteriosi della storia;
il mio psicologo
è informe e non ha uniforme
e il latino non conosce,
è il mio cuore di bambino
che non ammette angosce
in un mondo di colori ludici
privo delle infami perversioni
di uomini immorali e sudici;
il mio psicologo
è l'atomo dell'io,
è la mano carezzevole di Dio.
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L'autore
andrea ristori
Nel mio caso il termine biografia e' tautologico perche' io vivo per scrivere della vita e scrivo per continuare a vivere. La mia unica e vera ambizione e' cercare la relazione tra universo e femminilita' attraverso l' amore o l' innamoramento, provando a migliorare il mondo con l' arte della poesia. Sono nato a Fi
Commenti (1)
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nemesiel19 agosto 2013
Il "conosci te stesso" è balzato immediato nella mente con l'aggiunta di "e non aver paura di farlo"...già perché nessuno può sapere meglio di se stessi quali siano i moti che spingono in un'azione, in una scelta, in un modo di essere piuttosto che un altro... Argomento insolito e non facile da affrontare in poesia ma l'autore vi è riuscito in pieno.
