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Riflessioni 16 agosto 2013 · lettura 1 min · 1047 letture

Il mio psicologo

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andrea ristori 313 poesie pubblicate
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Il mio psicologo è incorporeo, silente e muto, è l'io narrante, un volto assente ed incompiuto, entità spirituale medicamentosa che non ha dogmi e schemi formulati, la bontà aulente di una rosa con petali fluenti alati, l'umanità che svetta sincera e rispettosa, il cuore che fa da batticuore senza boria nei precordi misteriosi della storia; il mio psicologo è informe e non ha uniforme e il latino non conosce, è il mio cuore di bambino che non ammette angosce in un mondo di colori ludici privo delle infami perversioni di uomini immorali e sudici; il mio psicologo è l'atomo dell'io, è la mano carezzevole di Dio.
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La psicanalisi è una scienza fallace perché non tiene conto della soggettività per poter sussistere; sarebbe necessaria una scienza della mente per ogni mente umana che per sua natura è differenziata in ragione dell'individualismo che non ammette l'oggettività di un intervento tecnico quale può essere, per esempio, quello di un chirurgo; nonostante ciò gli strizzacervelli, sfruttatori come sciacalli dell'innocenza e della disperazione, si arricchiscono con meriti inferiori a quelli di Francesco Totti.

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L'autore
andrea ristori

Nel mio caso il termine biografia e' tautologico perche' io vivo per scrivere della vita e scrivo per continuare a vivere. La mia unica e vera ambizione e' cercare la relazione tra universo e femminilita' attraverso l' amore o l' innamoramento, provando a migliorare il mondo con l' arte della poesia. Sono nato a Fi

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Commenti (1)

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nemesiel19 agosto 2013

Il "conosci te stesso" è balzato immediato nella mente con l'aggiunta di "e non aver paura di farlo"...già perché nessuno può sapere meglio di se stessi quali siano i moti che spingono in un'azione, in una scelta, in un modo di essere piuttosto che un altro... Argomento insolito e non facile da affrontare in poesia ma l'autore vi è riuscito in pieno.