Sotto i falò dei pleniluni

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (3)
Bella, una descrizione del dolore che ti fa venire i brividi... Un ricordo struggente che sarà per sempre nella memoria e nei bellissimi versi...
un cammino dentro l'anima forse dopo una notte insonne, l'Autrice con versi che emozionano, ammira il risveglio della natura sognando e ascoltando le voci i canti degli uccelli... mentre i ricordi affiorano e fanno male... allora si scrive forse per dimenticare... Molto apprezzata!
Si ritorna al passato. Quei falò accesi sulla riva del mare ora accesi pure nel mio animo dalla poetica regalatami dall'autrice che leggo con piacere.



