340 lettori online · 359.939 poesie · 7.575 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 17 agosto 2013 · lettura 1 min · 3247 letture

Sotto i falò dei pleniluni

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
+ Segui
S'accheta l'alba quando le rondini infestano il mattino e trilli e frulli fendono il cielo terso graffiandone il cristallo anima mia t'agghindo ancor di sogni di trine di rugiada e rose spose al vento, ti lascio al davanzale a rimirare l'aria che trascorre e a immaginar la gioia tu, che senza pelle sei libera di credere alla vita Io patetica e obsoleta mi nutro di carezze e sguardi muti di lacrime impotenti verso il dolore che tracima dalle strade così, s'accheta l'alba mentre i gabbiani infestano il mattino, poesia che illumina le tenebre degli occhi un breve attimo di luce, un flash è quanto basta se leggo ogni respiro nei silenzi ruvidi del cuore e scrivo dei garriti inascoltati e di tumulti e desideri infranti sotto i falò dei pleniluni lasciando ogni altra voce alle tue ali imbratto fogli perché tu viva fin dove si dilata il tempo.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Annamaria Gennaioli17 agosto 2013

Bella, una descrizione del dolore che ti fa venire i brividi... Un ricordo struggente che sarà per sempre nella memoria e nei bellissimi versi...

emmalisa lucchini17 agosto 2013

un cammino dentro l'anima forse dopo una notte insonne, l'Autrice con versi che emozionano, ammira il risveglio della natura sognando e ascoltando le voci i canti degli uccelli... mentre i ricordi affiorano e fanno male... allora si scrive forse per dimenticare... Molto apprezzata!

Francesco Rossi2 settembre 2013

Si ritorna al passato. Quei falò accesi sulla riva del mare ora accesi pure nel mio animo dalla poetica regalatami dall'autrice che leggo con piacere.