496 lettori online · 359.124 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 19 agosto 2013 · lettura 2 min · 1806 letture

Perché il Falco?

Azar Rudif 263 poesie pubblicate
+ Segui
Come gelatinosa massa s'ondeggiava avanzando oscuro mucchio senza meta fermati da quel confine ove ancor era la terra conosciuta e oltre v'era il nulla ignoto e una voce. Avete occhi che non vedono lingue che non parlano mani che non aiutano. Son qua per fuggirvi ma per terribil condanna sono a rivedervi, orribil più del vostro ricordo. Da quale porto giungete e per quale andate è per voi impossibile risposta. Così non conoscete chi v'affianca, né chi vi segue o vi anticipa. Siete soli e sconosciuti seppure in tal mucchio vi accompagnate. Ma io vi vedo e vi conosco uno ad uno so chi siete. Madri e padri di orfani obbandonati or siete qua soli e nessuna genìa vi segue. Inutile che t'ascondi dietro quei ladri, ti vedo ghermitor violento di donne. Hai perso la tua borsa avido ricco cercala pure nel fango, non ti servirà. Sterminator di popoli che guardate dietro, il vostro futuro è alle mie spalle. Nessun manca all'atroce raduno sulle nere sponde del destino. Vostra è la colpa d'aver vissuto credendo in una sola vita quando v'aspettava il Caron traghettatore d'altra vita. Vostra è la colpa d'aver vissuto guardando in basso ed or vi siete, chiedetevi perché il falco?
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Azar Rudif
Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Grazia La Gatta19 agosto 2013

Poesia di grande interesse anche se, in certi versi, è alquanto dura ma piena di verità; ben stilata, profonda e di piacevole lettura dal primo all'ultimo verso. Molto apprezzata.

C
Claudio Toccafondi31 agosto 2013

Bella davvero, dura e spietata ma vera, il linguaggio ed il ritmo sono coerenti al testo, è una requisitoria rabbiosa e giusta. Nelle grandi e pure altezze il falco dalla vista acutissima vede le miserie e il fango del mondo e si adira. Molto piaciuta

Daniela Dessì4 settembre 2013

Bella requisitoria in cui si biasima l'intera umanità per le ingiustizie riprovevoli e atti insulsi di cui è responsabile. Abilmente, l'autore svela miserie e vanità, mette in luce le pecche del presente, immedesimandosi in un falco che con la vista acuta vede ciò che si nasconde in fondo al cuore umano, la sua malvagità!!!