Le inutili e il tempo
Marco Zuffo
103 poesie pubblicate
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Sono quelle più grosse,
o quelle piccole e quasi invisibili
che si ingrandiscono solo quando meno ti serve,
sono quelle che restano latenti,
nascoste,
o camuffate da false illusioni.
Sono le angosce che disperdono l’energia
dietro paranoiche persiane di gelosia,
le stampelle della colpa e della compassione,
è la pigrizia di non cercarsi per paura di perdersi
e perdersi involontariamente in un'immobile penombra.
L’adrenalina di mille segreti,
l’eroina sporca dei rimorsi profondi.
Sono i secondi sprecati a viversi in un percorso circolare,
senza fermarsi a guardare il paesaggio.
Non trovare il coraggio di sconvolgersi con le margherite,
negando la tiepida quasi estate,
in virtù d’un possibile caldo o freddo,
o quanto brutto è stato l'inverno,
o prossimamente estate d' inferno,
non ha senso.
E’ tutto questo brusio di insetti tecnologici,
bombardamenti mediatici,
argomenti spinti,
questi illogici battibecchi tra scolarette,
sono le serate piatte,
in cui vedo muri su cui proiettare il proprio presente,
un teatro di vita che scorre in una pellicola,
inizio,
svolgimento,
gran finale,
fotogrammi di foggia indefinita,
a passi lenti,
sulla gradinata,
con occhi diversi,
a quel che è stato,
come vorremmo fosse,
ieri,
domani,
altri noi stessi,
invisibili,
inutili,
sotto sotto,
inesistenti.
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Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marco Zuffo
Commenti (2)
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Elle21 agosto 2013
Una riflessione ricca piena di elementi che condiscono il piatto del disincanto... Un guardare con occhi spalancati una ferita che il tempo, la vita, gli eventi, le scelte, "tutto"...contribuiscono a far sanguinare. Scoprire d'essser quasi invisibili... si sente tanta amarezza e quasi impotenza, come se non vi fosse via d'uscita.
rita iacobone21 agosto 2013
Versi disincantati che evidenziano il nostro malumore di vita quotidiano, constatiamo e non facciamo niente, tutto scivola lentamente inesorabilmente.


