Echi di brusii lontani
Raggi opachi; qualche sporadico
uccello si libra nell’aria…
un delicato sentore viaggia
sui ricordi antichi.
Svetta maestosa e silente
la torre campanaria; il grande
occhio vigile cattura gli stanchi
petali consunti.
Un animale richiama il suo
branco… un alito di vento
ondeggia sulle viole danzanti;
presenze assenti popolano la valle…
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Commenti (1)
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K
Kate26 aprile 2007
il mio genere preferito, quello che mi produce pace interiore e questa tua leggendola produce lo stesso effetto. si avverte un senso di beatitudine che ti sorprende. molto bella. lieta di rileggerti