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Riflessioni 22 agosto 2013 · lettura 1 min · 2514 letture

Cadono croci

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
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Cadono croci dai cieli cadono crateri di lava Quando osservo Brulicare ciecamente Frammenti inconsapevoli D'umanita'. Nel vivaio della realtà S'allevano automatismi Oliati meccanismi, Sostituiscono tulipani Che svaniscono all'indomani. Nel viavai del tempo Aspetto una virtuosa via Che non sia la terza via Né una folle distopia In cui popolare sollevazione Sia un estremo da centrare E non estremo da rigettare. Ribellione sia -Così in cielo Come in terra- Un evaporazione Delle stantie consuetudini Dove sguardi rapiti Anelano l'infinito Dell'universo sconfinato.
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L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

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Commenti (5)

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sergio garbellini22 agosto 2013

Un'ottima poesia ricca di particolari che fanno riflettere, versi molto ben congeniati in un contesto di verità assoluta. Un tema che scorre sotto gli occhi attenti del lettore e muove un interesse coinvolgente, molto bella. Apprezzata.

Grazia La Gatta22 agosto 2013

Riflessione molto attenta ma che è, anche, una ribellione sul solito inutile tran- tran di una umanità che ha perso il vero senso delle cose e procede in modo meccanico allontanandosi sempre più dalla Natura, dalle emozioni e dai sentimenti veri. Bella lirica.

Jibi22 agosto 2013

Come sua consuetudine l’Autore ci fa riflettere… Per anelare all'infinito l’Uomo deve avere in sé una radice d'Infinito e questa radice d'Infinito, è la sua capacità d'amare. Solo quando… e se… l'uomo avrà questa capacità, si ritroverà lo stesso senso e lo stesso anelito nel mondo. Ma questa capacità, per ora, pare scarseggiare e il mondo diventa sempre più una landa desolata priva di ogni significato stesso del vivere. GRANDE!

Berta Biagini22 agosto 2013

Un grande prato colmo di croci viviano in questo mondo – tutto sembra essere arrivato al momento del non ritorno – volontà un optional che non sappiamo gestire – ribellarsi, non è abbastanza – forse solo in sogno potremo vedere uno spiraglio che ci farà volare nell’infinito, come giustamente l’autore desidera.

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andrea ristori23 agosto 2013

L'uomo è dentro l'universo che rappresenta la sua unica salvezza in quanto ha ricevuto da Dio questa sua condizione e non si rende conto della verità, o fa finta, continuando a vivere per niente cioè per il potere che gli viene attribuito dal denaro senza sapere nemmeno dove si trova; in conclusione un povero scemo.