Acqua che scendi
Acqua che scendi
con scroscio di tuono
annegando il lavoro
del poveruomo
Ti prendi un’anima
per riempirti una gola
che non è mai sazia...
affamata di prede
Poi torni tranquilla
a dormire nei laghi,
nei fiumi o nelle profondità
degli oceani e dei mari.
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L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (1)
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Paola Galli22 agosto 2013
è triste pensare che vittime innocenti debbano pagare per mano dell'uomo! la natura fa il suo corso e si trasforma, diviene cattiva, letale, devastante, ma molto spesso è l'incuria dell'uomo, la sua negligenza, i suoi torbidi interessi che lo spingono a non rispettare le leggi di una matrigna a volte è imprevedibile!! purtroppo sempre più assistiamo a questo scempio ingiusto!
