Alibi lividi
La vita come miele
Escogita un nuovo inganno
Per una ragazza che sazia
Col vetro occhi e animo
Che regala alcune gemme false
Che custodisce ombre e immagini senza valore
Mi faccio amico dell'uomo ormai senza più peso alcuno
Autentici sepolcri ambulanti del pensiero
Si scopano giovani fanciulle senza dote,
Pagandolo salato
Gattine senza luce
Spalmano continuamente cipria sulla faccia
Non si allontanano mai dallo specchio
Si radono i peli del pube
Esibiscono le mammelle grinzose e flosce
Cercano di destare, con una vocina tremante,
L'impulso sessuale ormai torpido
Leggono poesie senza criterio poetico
Vertice del ridicolo
Trascorrere una vita dolce come il miele
Oppure
Andare in cerca di un palo per impiccarsi
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!