Gli impalpabili

Invidio le farfalle
e chi ne segue il volo
invidio chi si vive questa parentesi
leggero come un fiore,
sfoglia parole d'amore per il mare
sotto la luna
e disegna piroette tanto lievi
ed impalpabili
e come api sugge il miele
senz'avvertire il fiele
che ci decompone.
Per ogni virgola di questa vita
c'è un punto che non torna
e invidio
chi non vede l'assedio dei mai più
e suggerisce frasi di per sempre
leggiadre e colorate
con un cielo sempre blu
puntato di stelle.
Invidio gli impalpabili
e invidio chi sa tanto
in cima ad una cattedra
e sempre suggerisce
ordina
o consiglia.
Io vivo tra le ciglia
d'un vento di burrasca
dentro una pioggia di stelle
mai risorte
e questo sole non mi scalda.
Ogni albero
ha una storia di foglie morte
e la primavera è opaca
dai vetri di queste lenti
rigate
e come le mie scarpe
consumate.
Il cielo è una volta nera
sorda
ad ogni imprecazione
o mia preghiera.
O forse sono io che balbetto
e non so gridare
e riesco solo ad invidiare
gli impalpabili sussurri
davanti al mare sotto la luna.
©
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
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