Un tesoro
Nei campi irrigati
da lacrime di sale
e fiumi di fatica
una sete antica
asciuga il cuore
e dà dolore ...
vago tra i sassi,
tanti sassi,
rovi, piante infestanti,
gramigne dannose
da estirpare
e zolle dure da dissodare
Questa è la mia terra
povera ma al sole.
Ogni frutto che colgo
è il dono d’amore
che mi ha lasciato
mio padre
un tesoro ...
un filo d’Arianna
da meditare
lungo la strada
per ritrovarlo.
©
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L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (1)
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Annamaria Gennaioli1 settembre 2013
Profonde sono le radici che legano alla terra . bella! !
