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Riflessioni 3 settembre 2013 · lettura 1 min · 2823 letture

Osare

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
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È bello poter osare Assalendo i propri dubbi, Quando si è proletari dell'anima E si rantola nel porcile dell'esistenza. Assomiglia all'eremo del pensiero Il viaggio nel mistero Assale il desiderio d'essere icaro E si sorvola il gentil pensiero mitico. Ma la coscienza impone Di sfoggiar saggezza Sapendo che ogni misura Raramente porta ad un cambiamento. Ci salva però il vuoto vacuo Si inerpica nelle ramificazioni Della mente Dove intuizione Soccorre l'attualizzarsi di un mondo incavo Per cui è incisivo il raccordo con l'anima, Del mondo delle idee Che ricordano l'eterno... Laddove il conscio è immerso Nell'iride si imprime l'immenso. "Il mondano oramai è un palloncino spremuto".
#Filosofia#Anima#Serenità#Riscatto#Eternità
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L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

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Commenti (7)

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sergio garbellini3 settembre 2013

Una sublime riflessione su particolari che coinvolgono tutti noi, versi ricchi di una terminologia poetica e soave insieme. Una trama diversa, senza un soggetto fisico e per questo ancor più apprezzata, piaciuta.

rita iacobone3 settembre 2013

L'autore veramente sogna qualche cosa che sarà difficile attuare, non ci permette l'impronta di vita che abbiamo di volare alto col pensiero, troppo impantanati in una quotidianità dove quasi tutti cercano di essere quelli che non sono. Come sarebbe bello pensare e fare ciò che istintivamente sentiamo in libertà ignorando giudizi altrui...

nemesiel3 settembre 2013

Un incipit che è una interessante contrapposizione fra quel desiderio altissimo di una mente che vuole osare assalendo i dubbi e l'anima che rantola nel porcile dell'esistenza... Forte, incisiva, appropriata è l'immagine che ne vien fuori, quella di una lotta nel nostro profondo, nel sentire come nel cercare di comprendere o nell'elaborare... I versi che seguono rafforzano ed esplicano il concetto con una poetica elegante e un tocco appena, deliziosissimo, retrò...

Francesco Rossi3 settembre 2013

Il poeta lancia un segnale attraverso la poetica: liberarsi di lacci e laccioli e intensamente preparare interiormente un percorso di vita da proporre poi nella realtà quotidiana senza avere paura dei giudizi che possono uscire fuori. D'altronde chi siamo noi per giudicare? Riprendo una frase del nuovo Pontefice. Non essere impudenti nei giudizi e quindi osare sempre di più. Sì OSARE.

Riccardo Ruschetti3 settembre 2013

Brano di spessore dal taglio ben redatto. Si accentuano il carattere ed i concetti utilizzando un linguaggio diretto ed efficace. Una poetica che non può non trovarci in perfetto accordo con quanto il poeta esprime.

Rosita Bottigliero3 settembre 2013

osare ... la riflessione porta a radicare le radice nell'io della nostra esistenza... ci vuole coraggio... un semplice fare ... versi di una poetica di eccezionale portata...

Fiammetta Campione4 settembre 2013

Una sorta di battaglia tra l'io creativo e sognatore e il bisogno di rimanere con i piedi in terra, tra l'impulso ad osare e il timore di farlo. Un'analisi interessante e profonda che va ben oltre la mera descrizione, molto apprezzata