Disumanità

Il cielo è come pietra
su questo mondo che urla
e che scalcia
e come insetti tutti si accalcano
sotto un vetro di stelle
gelate.
Si cerca un rifugio di pace
ma il futuro giace
nel silenzio d'un presagio
di morte.
Intanto il sole è sorto
di nuovo
a illuminare un giorno
vecchio
già quasi alla fine
e dalla fune pendono i sogni stecchiti
uccisi
da questa umanità
disumana.
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
Commenti (1)
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andrea ristori7 settembre 2013
Molto cruda, ma purtroppo realistica e condivisa; è il fondamento dell'uomo che è sbagliato, la cosa più triste è che molti si sforzano per non essere negativi e quando ci riescono se ne rammaricano perché pensano di essere troppo buoni e quindi di soccombere. Fin quando l'umanità non si sarà liberata di questo complesso endemico mancheranno i presupposti per un evoluzione di pensiero che genererebbe pace e libertà.