Segreto
Meglio non farlo sapere,
alla natura quanto t’ho amato
Perché mi potrebbe imitare
modificando ciò che ha creato.
A tutte le rose leverebbe le spine
lasciando soltanto velluti e profumi
delle correnti devierebbe le spire
perché sian quieti gli scorrer dei fiumi.
Toglierebbe il mercurio da tutti gli specchi
perché li trafigga la luce del sole
terrebbe soltanto il riflesso di occhi
che cancellan le rughe con sguardi d’amore.
Placherebbe quell’impeto, violento dell’onda
quando monta sull’altra che per dovere si dona,
poi l’orgasmo d’argento nel cielo rifionda
ingravida l’aria che nel partorir tuona.
Da tutte le spiagge toglierebbe la sabbia
lasciando soltanto il marmo e il granito
e anche se il vento graffiasse con rabbia
non potrà cancellare ciò che ti ho dichiarato.
Teniamolo dentro questo nostro segreto
cosi che nessuno lo possa imitare
perché ciò che abbiam dato e che abbiamo avuto
soltanto a noi due, può appartenere.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi11 settembre 2013
Una poesia bellissima per contenuto che ripropone la riservatezza di un forte sentimento e di un amore vissuto pienamente e corrisposto da ambe le parti.
