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Cronaca 11 settembre 2013 · lettura 2 min · 5959 letture

Acri 1291

Azar Rudif 263 poesie pubblicate
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Appen di poco dietro l'orizzonte ove sorge principio di ognidì come lucente scudo speravo fosse altro mondo che di miglior tempra e dei colori del sole superasse e abbagliasse l'occidente, ma giunse tempo di veder l'outremer. Come poter vivere di guerre e di morte in terre sante? Dover riporre fede in un Dio dimentico della sua terra eletta? Cercare il suo rifugio dopo tal fuga da un mondo che non era il suo? Meglio andar ramingo di porto in porto sotto bandiera di tormentato Ordine pensavo, mentre celato da scuro mantello, scortato usciva dalla folla fuggente all'araba ira, verso l'ala del Falcone in attesa ai legacci del porto dei fuggitivi da miscredente morte. Si poteva partire, ora, lasciando alle urla di terrore ed alla morte cristiani, religiosi e armati. Era l'ultima partenza, alle spalle colonne fumanti e fiamme, campane dal sordo suono tra poco silenti e sui pinnacoli tornava la mezza luna segno del calante sole sulle terre per sempre perse d'Oltremare Si chiudeva la porta dietro il fuggitivo che ammantellato seppelliva la bianca bardatura e la rossa croce tacendo dei suoi segreti nell'oscura cabina del Falcone. Sul più alto degli alberi s'artigliava l'occhio del falco per l'ultima vista di un'Acri morente. Solo il suo occhio potè la caduta delle torri, i fumi dei campanili, il crollo della sacra cupola tomba di credenti e miscredenti e della crociata storia. Ma era l'occidente a prua fin oltre le Colonne d'Ercole e nuova storia che questa seppellirà.
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Dies Veneris XVIII Maius MCCXCI Cadeva l'ultimo baluardo dei Crociati e le cosidette Terre d'Oltremare erano perse.

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Azar Rudif
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Commenti (1)

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Daniela Dessì17 settembre 2013

Nessuna guerra può essere giustificata, soprattutto se dietro il falso pretesto della religione si nascondono ben altri intenti politico -economici non certo da trascurare. Il desiderio di conquista e di liberazione della Terrasanta mosse i crociati ad agire con la forza e l'utilizzo delle armi fu un vero e proprio atto di violenza imperdonabile... Gesù Cristo non si schiera politicamente e nessuna guerra è voluta da Dio e quindi considerata di per sè giusta... molto bella stilisticamente, versi di piacevole lettura.