Umanità dimenticata
Il cielo fradicio di stelle
intorbidito da un pianto impietoso
guarda la rabbia crescere dal mare,
come alianti silenziosi
grappoli di morte volano scomposti
sulle città scarnificate e mute.
Rintoccano le ore nel cuore
in attese diseguali,
sono piccoli dettagli di un pensiero imperfetto,
sono attimi che non hanno più parole.
Vengono i giorni dell’ira
nell’anelito di un popolo martoriato,
l’ansia di una libertà agognata
senza il patibolo di tiranni inumani.
Sarà il tempo del silenzio
nell’armonia dei giorni,
senza più il crepitio dal cielo
nelle notti illuminate dai bengala.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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